DA AFRIN A MACERATA IL FASCISMO NO PASARA’ | PERUGIA ANTIFASCISTA

Trattare quanto successo a Macerata come l’ennesimo caso di cronaca in cui un folle si fa “giustizia” da solo è parte integrante del clima politico, sociale e culturale che stiamo vivendo da anni. Chi ha sparato per le strade della città ha un profilo politico chiaro: candidato della Lega Nord alle amministrative, runa nazista in fronte, frequentatore di ambienti di estrema destra, al momento dell’arresto ha fatto il saluto romano con il tricolore legato al collo.

Stessa firma porta la macabra minaccia comparsa in via Cartolari nel fine settimana sotto all’ immagine commemorativa del compagno Paolo Vinti. Un fascista ha sparato a persone indifese che passeggiavano. Un altro minaccia di fare lo stesso a Perugia con la scritta “Macerata è solo l’inizio”. Quello di Perugia è solo l’ultimo di una serie di fatti apparentemente “innocui”.

Ed ancora una volta le istituzioni latitano, tollerando la presenza nel territorio cittadino di partiti come Lega, Casa Pound o Forza Nuova che minimizzano o addirittura dimostrano solidarietà all’ aggressore, sostenute dall’ apparato mediatico che in questi anni ha legittimato queste organizzazioni in nome di un falso confronto democratico e che in questi giorni ha provato a nascondere dietro la retorica dell’amore romantico il raid fascista che ha ferito gravemente sei persone.

Rimandiamo al mittente ogni becero tentativo di strumentalizzare la violenza sui corpi delle donne per giustificare un atto terroristico! Perché di terrore si tratta: da Isis ai neofascisti alla Turchia di Erdogan, parliamo di deliberati attacchi a modelli di convivenza tra culture differenti che costituiscono un’alternativa potente e concreta al sistema neo liberista e suprematista.

Vogliamo dare tutta la nostra solidarietà e vicinanza alle persone colpite dagli spari, che invece sono state totalmente invisibilizzate, private della parola, nel più completo disinteresse di chi si riscopre antifascista solo in campagna elettorale, salvo poi attuare politiche securitarie (v. legge sicurezza Minniti-Orlando) che vanno a colpire i medesimi bersagli della violenza fascista.

Sempre più è in atto un meccanismo che alimenta odio razziale su tutti i livelli; la politica ha enormi responsabilità, negarlo, ancora una volta, significa essere complici. Saremo sempre in piazza, nelle strade, pront* a smascherare il volto sempre più fascista e intollerante di questa città, che dietro a parole quali decoro, pulizia e sicurezza  nasconde i ben più torbidi concetti di esclusione, razzismo, sfruttamento.

Contro tutti i fascismi, da quello che preme il grilletto a quello che firma i decreti, Perugia è sempre antifascista.

CI VEDIAMO MERCOLEDI 7 FEBBRAIO, ALLE ORE 19, IN VIA CARTOLARI

SABATO 10 FEBBRAIO TUTTE E TUTTI A MACERATA PER LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO FASCISMO, RAZZISMO E SESSISMO. Per info partenze da Perugia mandate un messaggio alla pagina fb “Lautoradio” oppure “Circolo Island” (a breve ulteriori aggiornamenti).

PERUGIA ANTIFASCISTA