LETTERE DAL PRESIDENTE | LA FINE DI TUTTO

Lunedì nel tardo pomeridalemaggio è successa una cosa molto importante, un evento che potrebbe far vacillare la mia fede incrollabile nella satira, nello sparare cazzate e nel ridere dei ricchi e potenti. Durante la riunione della segreteria PD un delegato ha usato il termine “padroni”, invece che il più moderno e socialmente accettato “imprenditori”.

Già questo basterebbe a far capire sia il livello del dibattito all’interno del partito ma, cosa ancora più allucinante, non è stato il bel Civati coi suoi fantastici occhioni a osare tanto, bensì il baffino!!!

Eh si, pensate un po’ D’Alema che in una riunione della segreteria inveisce contro i padroni è una scena che nemmeno io mi sarei mai immaginato, novello Lenin dopo aver fatto di tutto e di più per aiutare confindustria e Berlusconi ora si pensa anima candida. Se poi aggiungiamo che Bersani ora pensa di rappresentare la sinistra PD, il cerchio si chiude.

E io mi domando ma allora che ci sto a fare se questi sparano cazzate di questo genere?

Senza scomodare altri illustri iscritti come dimenticare Bersani e il suo “abbiamo non vinto” dopo le elezioni amministrative di Parma? Oppure “bisogna smacchiare il giaguaro” e per finire “Né con la destra ma neanche col PC” no scusate questo è un’altro Bersani, Samuele, una che la giovinezza l’ha vissuta con i poster in casa di Ho Chi Minh e la differenza si vede tutta.

Per quel che riguarda baffino come non ricordare la sua frase sulla sua barca a vela che costa come un SUV, e cioè sempre 70/80 mila euro, una cosa non proprio alla portata di tutti visti i tempi.

Comunque non preoccupatevi, non saranno certo le sparate dei politici a farmi smettere, però c’è da dire che loro si stanno seriamente impegnando!!!!!

Il presidente