LA LOCANDA ALLA FINE DEI MONDI | PERUGIA COMICS SUMMER

yourimageDopo una breve ma fisiologica pausa pseudo estiva “La locanda alla fine dei mondi” riapre i battenti. In attesa delle scottanti novità fumettistiche previste per settembre e anticipate in grande stile dall’americanissimo Comic-Con, è giunto il tempo di narrare un evento svoltosi qualche tempo fa. Sto parlando del Perugia Comics Summer di Mugnano.

Insieme ad un altro prode avventuriero, di cui non farò il nome per tutelarne la privacy, ci siamo catapultati in questa piccola cittadina ricca di viuzze per l’occasione ornate a festa.Tante le particolarità della serata, ma procediamo con ordine.

Innanzitutto i Personaggi: il premio lo vince senza ombra di dubbio “la vecchietta” che si aggira tra gli scaffali colmi di fumetti di ogni tipo alla ricerca non si sa di cosa e che ben riassume almeno l’immaginario di quella serata.

Poi l’immancabile “ubriacone del villaggio“; lui necessita di poche descrizioni, lo conosciamo un po’ tutti, immancabilmente con in mano la bottiglia del vino peggiore semi vuota e con un odore che attesta la forza di spirito di quell’uomo. Fin qui niente di nuovo se non fosse per il fatto che l’Ubriacone del villaggio non si sa per quale assurda logica di marketing si era prestato alla vendita delle magliette dei supereroi; potete ben immaginare perciò la portata emotiva del momento in cui era in procinto di togliere dal vivo la sua maglietta perchè era l’unica non esposta e con animo magnanimo era pronto a privarsene.

Non potevano ovviamente mancare i “nerd”; anche se in numero ridotto i nerd sono sempre lì, pronti a recensire, criticare e apprezzare le ultime uscite e accanirsi contro remake che hanno tradito le loro aspettative. Ah per inteso noi eravamo in quest’ultima categoria.

Infine grande importanza va data al partito maggioritario della festa ossia i “Pescatori“, accaniti giocatori d’azzardo che sfidano la sorte accaparrandosi chi un televisore di ultima generazione chi uno spruzzino per i capelli.

Uno sguardo meritano anche le varie attività svoltesi durante l’arco della serata. Innanzitutto l’evento iniziale, ossia il dibattito con l’ospite d’onore, tra gli altri, Marco Santucci, disegnatore Marvel. Il pubblico non è quello delle grandi occasioni e il dibattito ne risente; di certo le luci soffuse non erano d’aiuto (meno male che siamo arrivati in ritardo!).

Alla fine del dibattito, dopo aver ringraziato la banda musicale per averci destati dal sonno, ci accingiamo a curiosare per i vari stand traboccanti fumetti di ogni genere; c’è un po di tutto, fumetti impolverati e fumetti “di ultima generazione”, un The sandman edizione Comic Art prontamente acquistato e davvero tanta altra roba in attesa di essere rovistata.

Ma effettivamente l’evento principale della serata era lo stand di Santucci dove per una modica cifra si poteva acquistare una stampa davvero brutta e un disegno fatto al momento davvero bello. L’annoiatissima star della serata (alias Santucci) presentava inoltre delle tavole originali della Marvel e si, quelle erano davvero stupende.

L’ora è ormai tarda e, soddisfatti del bottino della serata, ci accingiamo alla via del ritorno; lungo la strada qualcosa cattura la nostra attenzione: toh! La pesca!