6 Dicembre 2023

30 JAHRE WAVE – GOTIK – TREFFEN – Cuts You Up

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I consigli musicali e le storie di Peter Dark

Peter Dark da sempre ascolta musica, una vita dedicata ai suoni e alle scene che ne sono emerse. Di questo mondo continua a farne parte, con la stessa curiosità di quando negli anni 80 zaino in spalla percorreva miglia per comprare un disco.
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30 JAHRE WAVE – GOTIK – TREFFEN

1

Uno dei maggiori e più bei festival dedicati alla musica dark, goths, post punk, new wave, ebm, neofolk, medieval etc. etc. compie 30 anni!

E non poteva farsi (e fare) regalo più bello invitando il gotha del mondo “oscuro”, con i gruppi che ne hanno fatto la storia.

Ed io, darkettone attempato della prima ora, non potevo mancare alla festa…anzi…al rituale.

Risolto il problema viaggio e pernottamento (il primo grazie al rispolvero dell’idea interrail molto in voga nei treni anni 80, il secondo con la splendida ospitalità del mio Amico Cataldo “PISKE’” di stanza a Francoforte e che mi assisterà per tutta la durata del festival) prenoto il prezioso e bellissimo biglietto-pass per l’evento! Agognato, atteso, sognato!

I giorni passano, lenti e veloci, ma la mia mente è li, il mio cuore in tumulto…si avvicina la data fatidica.

2

Saranno 4 i giorni in cui si terranno le tantissime iniziative (tra teatro, presentazione di libri, dj set, forum, spettacoli del bizzarro e, naturalmente, tanta, tantissima musica con una cascata di gruppi distribuiti un po’ a tutte le ore (forse l’unica cosa che non mi è piaciuta è stata proprio questa abbondanza…ti perdi un bel po’ di gruppi!).

3

Lipsia si veste di nero, di viola, di romantiche visioni, di deliri crepuscolari.

Creature notturne, bizzarre…uscite da un film di Murnau o Friz lang…angeli sadomaso, prede e predatori…sembra di entrare in un racconto di E.A.Poe, e ti senti te stesso con la tua gente, con le creature simili.

Già appena sceso dal treno (Viaggio impreziosito dalle cassette compilation fatte nell’attesa dell’evento) respiri l’atmosfera che si crea in quei periodi nella splendida città dell’ex DDR (Rispetto a Dresda meno colpita dai bombardamenti alleati durante la guerra).

4

Lipsia è l’umore umbratile della civiltà decadente, e lo capisci dai palazzi e dalle strade.

Le chiese neogotiche, i cimiteri come luogo di raffinati meeting o i parchi dove il venerdì si è svolto il pic nic vittoriano.

E subito ti cali in un’altra epoca, catapultato in un era che senti molto più tua rispetto all’insulsa odierna epoca.

Nel parco passeggi tra creature elfiche, folletti, cyber punk inventori di strane memorabilie, dame vittoriane, cavalieri eleganti, angeli e demoni, satiri creature grottesche ed efebe e tante altre figure allegoriche, strane, bizzarre.

In un parco bellissimo dove si sentono suoni delicati, sussurri, profumi di thè speziati ed il bacio romantico di una sposa cadavere al suo bellissimo e romantico principe stregato.

5

Cibo e, naturalmente, birra come da tradizione, squisita, fanno da detonatore per l’ebbrezza che comincia a serpeggiare nella mente e nel cuore fino a diventare estasi nel momento della catarsi del primo atto di quello che sarebbe diventato il mio spettacolo.

Il WGT si era già acceso il giorno prima con tre bend da far sussultare i nostri cuori IKON australiani molto vicini ai suoni dei Joy division, la leggenda CHAMELEONS e i seguitissimi (non da me) LORD OF THE LOST che riempiono l’agra (diciamo il palco dove si svolgono i concerti più grossi) ma il sabato è mio!è il giorno che attendevo.

6

La mattina mi fiondo a fare shopping nell’aria dedicata al merchandising e ai vari espositori tra cui quello sempre più fornito è quello del GOTHICAT gestito dai grandiosi ASH CODE (ed è stato stupendo rincontrarli).

Un salto a rifocillarci e rinfrescarci (Lipsia più calda di Rossano calabro a luglio!) e via…sotto il palco del VOLKSPALAST dove il pomeriggio (Fino a tarda notte) si svolge il concerto, o meglio la performance gothic-fetish degli immensi GOETHES ERBEN il gruppo di Oswald Henke è attivo dalla fine degli anni ’80 ed è uno dei pilastri del WGT, con la sua teatralità sadomaso-fetish e pezzi come “DAS ENDE”, “NICH BLEIBT”, “SITZ DER GNADE” (Tripudio per una delle più belle cover di Mercy Seat di Nick Cave) “MEDEA” e tante altre, per un pomeriggio splendido che chiamare concerto suona riduttivo.

Teatro delle emozioni? Birra al volo e subito ci catapultiamo (grazie ai mezzi a disposizione della gente inclusi nel biglietto dell’evento) nella capiente e decadente struttura dell’ex teatro anni 30 del Felsenkeller.

Goduria piena! Banconi di ottima birra che circondano il teatro (preso d’assalto da me e dal Piskello di nuovo assetati) mentre i LEFT FOR PLEASURE stanno terminando il loro concerto (non li conoscevo).

7

Giusto il tempo di assestare il palco ed ecco che ritorna il concetto di concerto-Spettacolo, happening di ironia e violenza urbana al limite del punk: da Amburgo le fashinose e “Bone” (mi sono subito innamorato della bassista) OBERER TOTPUNKT.

8

Divertenti e pungenti, cantano in tedesco ma bisogna capire i loro testi sarcastici, ironici ed anti sistema.

Altra sosta al bancone (siamo diventati ormai ottimi amici) ed ecco che si delinea il mio sogno con le due bend che aspettavo di questo evento:

GHOSTING altra storica formazione tedesca che si è formata di pari passo con il WGT, e che è ritornata a suonare solo per questo compleanno del WGT.

Concerto atteso dal foltissimo pubblico che non ha tradito le attese regalandoci perle come “Paranoia” e la splendida versione di “The model” degli immensi KRAFTWERK.

Ho ballato felice accanto ad altri corpi che, come me, chiudevano gli occhi appagati.

Con teutonica precisione alle 22.20 si compie la fine del rito con, secondo me, il miglior gruppo dell’intero evento.

9

DAS ICH

“est ist ja krieg”, “kain und abel”, “reanimal”, “Die propheten”, “gottes tod” (alcuni dei pezzi, Stefan ackermann e Bruno Kramm (e altri 2 figuri) sputano pezzi forgiati in un calderone bollente di mistura infernale.

Un sabba di piacere oscuro che ti fa ondeggiare prima, scuoterti dopo e calare in un lungo abisso dove solo alla fine trovi l’”Ende”. Grandiosi!

A dieci dalla mezzanotte apri gli occhi e ti guardi attorno.

Lipsia l’oscura è li che ti avvolge ancora…la notte è appena iniziata per altri eventi e storie che non vi dirò (eh, eh, eh) l’unico dispiacere non aver potuto ascoltare e vedere il concerto de LA SCALTRA, BRAGOLIN, ASH CODE locati in diverse altre zone (Peccato).

10

Domenica ci alziamo con comodo (anche se la birra era ottima la mia età, purtroppo, avanza) e prendiamo un paio di autobus per andare al campo pagano, una sorta di terra a sé, un tuffo in una terra antica del medioevo germanico tutto ricostruito alla perfezione, dal cibo all’intrattenimento, rilassamento e divertimento e anche bella musica con gruppi neo folk, eterea e medieval (peccato mi sia perso i QNTAL).

Al calar delle prime tenebre ci si addentra di nuovo nelle trame e nei personaggi del mio amato Tim Burton.

Di nuovo all’AGRA per una serata pregna di forti emozioni.

Si inizia con Vision Video (che non vedo per motivi logistici), a seguire i LEBANON HANOVER (comincia a scaldarsi e riempirsi l’AGRA).

11

Dark wave bellissima ed emozionante invece per i DIARY OF DREAMS (che mi regalano “Listen and scream” ed una “the fatalist” da brivido, e quindi alle 22.30 ecco salire sul palco un’altra leggenda neoromantica del WGT e della musica goth: DEINE LAKAIEN.

Lo adoro, la sua musica è un mix di classica, romanticismo ed elegante elettronica.

Raffinato come sempre ci incanta con pezzi come “Lonely”, “dark star”, “love me to the end” ed una scaletta di gran classe.

12

Lunedi 29 maggio in Germania è festa grossa ma noi con tanta tristezza ci accingiamo a lasciare la stanza con gli zaini pieni di souvenir goth e buste con preziosi vinili ma, soprattutto, con il cuore gonfio di oscure e romantiche emozioni. Mi perdo i MISSION ma non ne faccio un dramma, va bene così, sono felice per esserci stato e per aver danzato, bevuto e goduto al 30imo compleanno del WAVE GOTIK TRETTEN (WGT)…

Alla prossima!.


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